Comunicato Stampa (20 aprile 2009)
Termina oggi, con questo quinto appuntamento dedicato al tema “Ottimizzare le risorse e ridurre i costi”, la campagna di comunicazione del Concorso “Premiamo i risultati” lanciato dal ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta lo scorso settembre e volto a premiare i risultati e l’impegno a migliorare le performance nonché a valorizzare gli esempi di buona amministrazione.
Sono 88 i piani dedicati alla riduzione dei costi di funzionamento e al recupero di efficienza della pubblica amministrazione, su un totale di 478 ammessi al concorso (725 quelli candidati) e su 475 attualmente in fase di realizzazione.
Anche in questo caso, come per il tema precedente dedicato al miglioramento dei processi, le soluzioni proposte per ottenere i risultati attesi riguardano, nella maggior parte dei piani (33%), l’e-government e le nuove tecnologie, seguite da soluzioni di semplificazione, razionalizzazione/reingegnerizzazione dei processi (28%) e dalla creazione di nuovi servizi per il recupero di efficienza (12%). Le restanti amministrazioni ricorrono a strumenti di pianificazione, a partnership pubblico/privato, alla razionalizzazione delle risorse umane e a metodi di TQM.
Ecco alcuni dei servizi che vedremo realizzati entro l’anno: internalizzazione di processi ora in outsourcing con formazione di figure interne specializzate, accorpamenti di ASL e/o di plessi scolastici per ottimizzare l’uso delle risorse economiche e umane, gestione di progetti pubblici con sistemi di fund raising e sponsorizzazioni, incremento dell’utilizzo di impianti di fotovoltaici per risparmiare sui costi dell’energia elettrica, utilizzo di strumenti come balanced scorecard per controllare la spesa e la gestione economica dell’ente, avendo sempre un occhio al risultato percepito dal cliente/cittadino.
Sono sempre i Comuni gli enti ad aver presentato il maggior numero di piani di miglioramento (30%), seguiti dalle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, con il 23% dei piani, e dalle istituzioni scolastiche con il 12%.
Le performance delle PA in concorso, che saranno verificate da un team di valutatori ad un mese dalla conclusione dei progetti, saranno fondamentali per rideterminare la premialità nella contrattazione di secondo livello e quindi per l’attribuzione degli incentivi in sede di contrattazione decentrata e per premiare il contributo dato dal personale: Oltre 30mila dipendenti pubblici coinvolti dai piani di miglioramento, 8.185 quelli coinvolti in quest’ultima sezione.
Le amministrazioni partecipanti al concorso saranno presenti al prossimo Forum PA che si terrà a Roma dal 11 al 14 maggio.



