La Valutazione esterna

A livello nazionale ed europeo per le pubbliche amministrazioni sono diffuse da diversi anni logiche di valutazione esterna basata sui principi della peer-review, ovvero della valutazione tra pari. Organizzazioni pubbliche valutano altre organizzazioni pubbliche.

La valutazione esterna favorisce in tal modo il confronto tra pari, lo scambio di competenze ed esperienze e l’attivazione di processi di miglioramento.

Il Dipartimento della Funzione pubblica promuove dal 2005 logiche di valutazione esterna basata sul modello CAF che può avere ad oggetto le performance organizzative (Premio Qualità) o i processi di autovalutazione (Procedura Europea CAF External Feedback).

Se si vuole avviare un confronto con altre organizzazioni, in una logica di benchmarking è necessario che le proprie performance organizzative o il proprio processo di autovalutazione vengano sottoposti a valutazione esterna.

 

Gli strumenti e i percorsi per la valutazione esterna

Una pubblica amministrazione che voglia ricevere una valutazione esterna può attivare diversi percorsi a seconda della propria maturità organizzativa e delle proprie performance:

In entrambi i percorsi il Centro Risorse CAF offre supporto alle amministrazioni interessate. In aggiunta partecipando al Premio Qualità PPAA e rientrando tra le vincitrici le amministrazioni hanno la possibilità di segnalare i propri funzionari per la partecipazione al corso valutatori CAF acquisendo internamente le competenze necessarie all’applicazione del modello CAF ed entrando attivamente nel circuito di scambio di esperienze e valutatori secondo la logica della peer review.