Sintesi del Piano
| Titolo | Piano di miglioramento della manutenibilità degli assets tecnici |
| Amministrazione | Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale Veneto (ARPAV) – Servizio Tecnico |
| Tipologia Amministrazione | Enti pubblici non economici |
| Regione | Veneto |
| Ambito di Intervento | Modifica dei processi organizzativi per migliorare la gestione |
| Motivo dell'Intervento | carenza di un servizio/processo |
| Descrizione | Il “piano di miglioramento della manutenibilità degli assets tecnici” riguarda la trasformazione del processo manutentivo da attività a guasto/a chiamata ad attività pianificata periodica per garantire la programmazione degli interventi manutentivi e permettere l’elaborazione di piani di manutenzione.
Attraverso la creazione di un gruppo di lavoro all’interno del Servizio Tecnico e attraverso incontri con i referenti tecnici delle varie sedi, verranno rilevate le criticità afferenti il processo manutentivo quali ad esempio: modalità e tempi di esecuzione interventi; analisi dello stato di fatto funzionale e manutentivo degli immobili; analisi di dati storici di spesa per le attività manutentive ordinarie e straordinarie. Successivamente verrà avviata la progettazione della manutenzione attraverso la progettazione/redazione dei piani di manutenzione; il controllo delle attività tramite il monitoraggio di indicatori chiave; l’analisi dei guasti e la conseguente revisione dei piani. Il prodotto finale per la gestione del processo manutentivo consisterà nell’adozione di un sistema informativo-decisionale, inteso, secondo la norma UNI 10584, come complesso di norme, procedure e strumenti atti a raccogliere ed elaborare le informazioni necessarie alla gestione delle attività di monitoraggio e di manutenzione agli edifici. Gli obiettivi generali postisi con il piano di miglioramento sono: - il soddisfacimento delle esigenze di sicurezza e la prevenzione dell’obsolescenza; - l’adeguamento delle prestazioni tecnologiche ed ambientali; - l’economicità del sistema di manutenzione attraverso una politica di programmazione mirata alla riduzione dei costi e delle frequenze degli interventi; - la minimizzazione dei tempi di non disponibilità dell’immobile. Gli obiettivi specifici del piano di miglioramento sono: - razionalizzazione dei processi afferenti l’iter manutentivo per gestire lo svolgimento della manutenzione secondo procedure consolidate e ottenere dati di ritorno sullo stato di consistenza patrimoniale volti alla conoscenza del parco immobiliare ed ad una maggiore soddisfazione dell’utenza; - implementazione di processi basati sull’“ingegneria di manutenzione, un insieme di conoscenze e competenze finalizzate ad ottimizzare il costo totale di manutenzione attraverso la definizione delle politiche aziendali più confacenti allo stato degli immobili e degli impianti, e sul controllo tecnico ed economico della manutenzione stessa, attraverso una continua analisi dei guasti per scegliere la priorità di intervento e attraverso il controllo continuo dell’efficacia e dell’efficienza dei piani di manutenzione scaturiti dalla fase di censimento. I risultati attesi permetteranno di ottimizzare il costo globale di manutenzione consentendo a tutte le figure coinvolte nella gestione del processo di avere esatta definizione della consistenza del bene in cui si intende operare; abbattere l’incidenza degli interventi a guasto e la perdita di disponibilità del bene; programmare gli interventi agli immobili ed agli impianti sulla base di un dettagliato piano pluriennale che permetta l’attuazione di azioni volte all’innalzamento dello standard qualitativo dell’immobile. |
| Dirigenti | 1 |
| Non Dirigenti | 6 |
| Referente | Marina Ruzzon |
| Telefono | 049.9813700 |
| mruzzon@arpa.veneto.it |
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