Intese
Le attività sviluppate per far conoscere e diffondere l’utilizzo del modello europeo CAF hanno prodotto, nel corso di quasi un decennio, significativi risultati collocando l’Italia, in ambito UE, al primo posto fra i paesi con il maggior numero di amministrazioni che hanno applicato il modello.
A partire questi risultati è stata definita una nuova politica per la diffusione ulteriore dell’utilizzo del CAF ai livelli territoriali che prevede la stipula di specifici protocolli di intesa finalizzati a sostenere le attività dei partner che operano ai livelli regionali interessati a realizzare azioni di supporto alla diffusione delle pratiche di autovalutazione CAF.
In virtù delle intese, le attività saranno realizzate sulla base di programmi annuali di azione condivisi e realizzati in sinergia con le azioni del CRCAF che metterà a disposizione il know how e gli strumenti per diffondere il CAF già definiti e ampiamente sperimentati e assicurerà il coordinamento di livello nazionale e il raccordo con il livello europeo.
Questo nuovo filone di attività mira a produrre ricadute sul piano di una più capillare diffusione delle pratiche di autovalutazione CAF e di un rafforzamento delle competenze delle amministrazioni per l’autovalutazione e il miglioramento continuo.
Attualmente sono stati siglati tre protocolli d’intesa per promuovere l'utilizzo diffuso ed efficace del CAF nelle scuole dei territori:
- con l’Ufficio Scolastico della Regione Lombardia
- con l'Ufficio Scolastico della Regione Veneto
- con il CIPAT (Consorzio Istituti Professionali Associati Toscani)


